Walbrzych è una città polacca, ex sito minerario attivo fino agli anni 90, e successivamente decaduto per la chiusura delle miniere con il conseguente licenziamento di centinaia di lavoratori.
CZARNA MADONNA (Madonna Nera) è un viaggio fra immagini e suoni nelle strade e negli interni della città, un labirinto di vie e palazzi anneriti dalla fuliggine, sgretolati dal tempo e dallinerzia, teatro di fantasmi (gli abitanti) che si aggirano senza una meta precisa. Vicoli grigi e cortili senza tempo, volti segnati dalla povertà e dallalcol, uno stadio un tempo fiore allocchiello delle amministrazioni comunali trasformato in cumuli di macerie e pista per scorribande automobilistiche domenicali.
Al lato opposto, nella chiesa principale, un esercito di preti in uniforme celebra la messa cattolica con grande sfoggio di colori, i colori del potere. Si festeggia la Madonna Nera (Czarna Madonna), al ritmo della omonima canzone, un inno popolare polacco riarrangiato in chiave moderna ed interpretato da uno dei preti in una surrealistica atmosfera da recital televisivo.
La colonna sonora utilizza gran parte dellaudio originale, alternando suoni, voci e rumori naturali a complesse elaborazioni elettroacustiche. I sottotitoli sono stati volutamente omessi (data la scarsa importanza del parlato alla comprensione del film) ed il parlato assume il ruolo di un elemento musicale.
Anno di produzione: 2004/2005
Durata:17'
Interpreti: Mieczeslaw, Zofia, Mariola Krajczewscy, Ks. Pawel Szerlowski, gli abitanti della città di Walbrzych (Polonia)
Idea, musica e regia: Stefano Giannotti
Formato originale: MiniDV
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